PORTO DI ANCONA: INCENDIO AREA EX TUBIMAR Il presidente Giampieri, in questo momento la salute pubblica è la priorità
La notte scorsa un grosso incendio ha interessato l'area ex Tubimar nel porto di Ancona. La notizia più importante è che nell'incidente non sono state coinvolte persone. Fin dai primi minuti dell'incendio, oltre alla necessità di spegnere le fiamme, la priorità è stata quella della tutela della salute e della pubblica sicurezza alla luce delle colonne di fumo denso che si alzavano dalle strutture coinvolte.
I militari della Tenenza di Falconara hanno raccolto tantissime segnalazioni. Il provvedimento è valido per 30 giorni
La Guardia di Finanza e l’Ufficio delle Dogane di Ancona, in servizio presso il porto dorico, hanno individuato e sequestrato nei giorni scorsi 10.000 mascherine filtranti in stoffa, provenienti dall’Albania, per fallace indicazione dell’origine.
Emergenza idrica 2020: disposta la limitazione dei prelievi da tutti i corsi d'acqua del bacino del Metauro Al fine di preservare la risorsa idrica e salvaguardare il sistema di approvvigionamento idropotabile del territorio della provincia di Pesaro e Urbino, la Regione Marche, visto il progressivo calo delle portate dei corsi d’acqua, con Decreto della P.F. Tutela del Territorio di
Alberi abbattuti e strade allagate per la bomba d'acqua che questa mattina ha investito la città. Gran da fare per i vigili del fuoco,Polizia Locale, il personale di Anconambiente, della Protezione civile e del magazzino comunale, che sono intervenuti in più punti per far fronte alla emergenza caratterizzata da oltre 40 millimetri di pioggia caduti in meno di 30 minuti (secondo il pluviometro della Regine Marche di Piazzale Europa) e con il picco massimo alle 8:45 con una frequenza di precipitazioni di 109.6 mm./h di pioggia e con venti che hanno soffiato a più di 75 km/h.