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Ha visto l'atteggiamento giusto Davide Ciampelli, soddisfatto della prova dei biancorossi.

L'AMICHEVOLE di MONTEGIORGIO
Ambrosini e Giambuzzi esibiscono il biglietto da visita e l'Anconitana accresce l'autostima. La doppietta dell'ex Forlì e il sinistro calibrato del gaucho rimarcano i progressi notevoli dei biancorossi, più spigliati e autoritari rispetto alla prima uscita contro la Recanatese. Il Montegiorgio dell'ex Baldassarri emerge nel secondo tempo, in cui su entrambe le sponde rimangono per 25 minuti in campo i titolari, evidenziando un Titone già prolifico ma non evita la sconfitta alla prima amichevole.
Le scelte tattiche
 Modifica il modulo il tecnico ex Jesina che accantona il tridente proposto nel test contro l'Under 19 e al Tubaldi disegnando il 4-4-2 con Zaldua punta centrale e Ambrosini libero di svariare alle sue spalle. L'argentino Bruna è il sacrificato a centrocampo, dove arretrano il raggio d'azione gli esterni Giambuzzi e Mansour mentre i mediani Visciano e Costantino assicurano filtro e inserimenti. Non cambiano né la disposizione né gli interpreti della difesa con Borghetti e Mercurio di nuovo preferiti a Trombetta, il classe 2001 Pierdomenico a presidio della fascia destra e Micucci adattato sulla corsia opposta. Senza Omiccioli, Trillini, Gnaldi e Albanesi, Baldassarri ridisegna la zona nevralgica con gli under Rozzi e Alighieri puntando sulla fisicità dell'ex Fermana Ferrante al centro della retroguardia e sulla classe dell'ex Samb Titone davanti. La partenza convincente dell'Anconitana viene premiata dalla prodezza di Ambrosini che incenerisce Marani con una punizione da cineteca. La presenza di Zaldua agevola il bomber arrivato per sostituire Mastronunzio che gode di maggiori spazi e fornisce un altro saggio delle proprie potenzialità firmando il raddoppio al volo su assist di Mansour. Nella ripresa Ciampelli decide di aumentare il minutaggio dei suoi big, come Baldassarri che insiste sull'undici iniziale. Il Montegiorgio sale di tono e accorcia le distanze con Titone, ispirato da Marchionni. Lo stesso attaccante pareggia su rigore, ma ci pensa Giambuzzi a decidere il match azzeccando il mancino vincente.
Le opinioni dei mister
Ha visto l'atteggiamento giusto Davide Ciampelli, soddisfatto della prova dei biancorossi. «Abbiamo trascorso tre giorni ad analizzare la sconfitta di Recanati - sostiene il mister umbro - e il gruppo ha risposto come volevo io. Ho ricavato positive indicazioni, ma siamo caduti nella trappola del nervosismo: sotto quell'aspetto bisogna migliorare». La prova eccellente di Ambrosini non lo sorprende. «Alex può giocare in tutti i ruoli offensivi. Contro il Montegiorgio ha dato un saggio delle proprie potenzialità». Ha ritrovato l'Anconitana da avversario Gabriele Baldassarri, ex vice di Brini ai tempi della serie B oltre che nell'ultimo anno di C. «Dispiace vederla così in basso - afferma l'allenatore del Montegiorgio - ma sono convinto che tornerà presto ai livelli che merita. Dai miei ragazzi non potevo pretendere di più: con il rientro degli infortunati saremo all'altezza delle aspettative».
MONTEGIORGIO (4-3-3):
Mariani; Lattanzi, Ferrante, Baraboglia, Di Nicola; Rozzi, Alighieri, Mariani; Adusa, Titone, Marchionni. (Entrati nella ripresa: Mercorelli, Tassetti, Marziali, Mennecozzi, Emiliozzi, Moreschini, Tracanna, Pampano, Osorio). All. Baldassarri.
ANCONITANA (4-4-2): Battistini; Pierdomenico, Borghetti, Mercurio, Micucci; Giambuzzi, Visciano, Costantino, Mansour; Zaldua, Ambrosini. (Entrati nella ripresa: Bruna, Trombetta, Zagaglia, Terranova, Marzioni). All. Ciampelli.
ARBITRO: Del Rosso di Fermo.
RETI: 32'pt e 41'pt Ambrosini, 5'st e 12'st rig. Titone, 29'st Giambuzzi
Daniele Tittarelli
Coriere Adriatico