COLDIRETTI:Nelle Marche vengono pagati 41,5 centesimi mentre il latte tedesco va a 48/49, domani incontro Regione-Cooperlat.
E’ stato siglato l’accordo sul prezzo del latte. L’intesa raggiunta in Lombardia, che costituisce il punto di riferimento per tutte le altre regioni, ha fissato in 44,5 centesimi al litro la cifra che verrà pagata agli allevatori per le consegne dal primo febbraio al prossimo 30 di giugno. Ora, sottolinea Coldiretti Marche, l’interrogativo che poniamo a Cooperlat, il più grande gruppo lattiero caseario della cooperazione marchigiana è: cosa intende fare? Continuare a pagare agli allevatori un prezzo che non copre i costi di produzione o adeguarsi almeno ai 44,5 centesimi che il più grande gruppo industriale straniero che opera in Italia con i marchi Parmalat, Galbani, Invernizzi ha deciso di corrispondere da febbraio? Il prezzo finora pagato da Cooperlat nelle Marche è di 41,5 centesimi al litro. Una cifra distante “mille miglia” rispetto alle quotazioni del latte dalle altre regioni e
Sturani, presidente CONI Marche: "Deve essere assicurata la gratuità per i soggetti che ne hanno diritto. Segnalateci i casi in cui questo non avviene"
Internazionalizzazione e infrastrutture. Sono due dei principali segni positivi del 2013 citati dal presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno. Spacca ha ricordato in particolare il risultato lusinghiero dell'export marchigiano che ha registrato la migliore performance a livello nazionale con il +12,7%. Dato ancora più significativo se si considera che nello stesso periodo (gennaio-settembre 2013) l'export nazionale ha segnato un -0,3%. "Questo risultato – ha detto Spacca –
Prosegue regolarmente, anche in questo periodo di festività, l'attività di contrasto ai traffici illeciti dei Finanzieri che operano presso il Porto dorico. La scorsa settimana, la Guardia di Finanza di Ancona, in collaborazione con l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha sequestrato presso il locale scalo portuale un ingente quantitativo di rifiuti di plastica e policarbonato, pari ad un peso complessivo di 18.150 chilogrammi.
Triplica la produzione di bollicine made in Marche. Secondo un'analisi Coldiretti su dati dell'Istituto marchigiano di tutela, le bottiglie di spumante a denominazione di origine (Doc, Docg e Igt) del nostro territorio hanno ormai raggiunto quota un milione. Le varietà più diffuse sono il Verdicchio dei Castelli di Jesi, il vino più premiato dalla guise gourmet, la Vernaccia di Serrapetrona, il Pecorino e la Passerina, Bianchello del Metauro, fino al San Ginesio e ai Colli Maceratesi. "Un vero e proprio boom rispetto agli scorsi anni,