ANCONA, ASSEGNO DI CURA PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI
Il Comune di Ancona ha reso note le modalità per ottenere l'assegno di cura destinato agli anziani non autosufficienti residenti nel territorio comunale che usufruiscono di adeguata assistenza, da parte dei familiari, anche non conviventi, o da parte di assistente domiciliare privata, in possesso di regolare contratto di lavoro. L'importo dell'assegno di cura ammonta ad € 200 mensili ed ai beneficiari verrà erogato ogni due mesi. Le domande dovranno essere presentate entro il 28 febbraio 2014.
REQUISITI E MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Trenta nuove telecamere saranno installate in varie zone del centro e della periferia cittadina. Il progetto è stato approvato oggi in Prefettura dal Coordinamento delle Forze di Polizia, presieduto dal Prefetto Alfonsi Pironti, a cui ha partecipato per l'Amministrazione comunale l'assessore alla Protezione civile Stefano Foresi, i rappresentanti provinciali delle forze dell'ordine e per la Regione Marche, dipartimento Protezione Civile Maurizio Ferretti, nell'ambito delle attività integrate di sicurezza, prevenzione e educazione alla legalità.
PROSPETTIVA CONCRETA PER RESTITUIRE AI CITTADINI IL MONUMENTO SIMBOLO DA CUI E' PARTITO IL PARCO DEL CARDETO
"Ora attendiamo la valutazione ambientale strategica della Provincia per poi adottare con atto di Giunta la variante. Il piano di recupero di iniziativa pubblica dà garanzia alla città e permette all'Amministrazione di gestire questo passaggio importante per il recupero di questo stabile e il rilancio di una parte rilevante del centro. Dopo anni, finalmente, questo iter per la variante dell'ex Metro vede la luce e possiamo dare una risposta concreta sul fronte della riqualificazione".
Cominceranno prima dell'estate i lavori alla Mole, finanziati con i fondi del cosiddetto Piano Nazionale per le Città. Il progetto, riguardante il recupero totale del Lazzaretto vanvitelliano, in particolare il risanamento del lato e mezzo del pentagono rivolto alla città (che resta da ristrutturare per dare al monumento una destinazione complessiva definitiva), è stato finanziato dallo Stato con 8,7 milioni di euro.